Fotocamere analogiche Polaroid: guida all’acquisto, prodotti e prezzo

Tutti conosciamo la famosissima Polaroid. Questo è un marchio utilizzato per individuare e identificare tantissimi prodotti della Polaroid Corporation, famosa soprattutto e, oserei dire, principalmente per la macchina fotografica istantanea con pellicole autosviluppanti. A partire dagli anni Settanta, ci fu anche la Kodak che iniziò la sua produzione di pellicole simili. Queste pellicole autosviluppanti della Kodak, a differenza delle Polaroid, presentavano delle forme rettangolari e l’immagine sulla superficie misurava 9 x 6,8 cm. Ma, alla fine, fu Polaroid a spuntarla per accaparrarsi i brevetti della fotografia instantanea. Ma un altro sistema di fotocamere istantanee, che presentavano delle pellicole autosviluppanti simile a quello Polaroid, fu prodotto dalla Fujifilm.

Storia moderna in breve

Dal febbraio del 2008, la Polaroid Corporation ha fatto l’annuncio della sua cessazione in merito alla produzione di pellicole istantanee. Ma, nel marzo dello stesso anno, dunque 2008, ha annunciato il rilancio in produzione entro la fine dell’anno delle nuove Polaroid. Questo grazie a una nuova tecnologia di stampa senza utilizzare l’inchiostro. La fotocamera in questione presenta una piccolissima stampante a colori, che va ad operare su una carta fotografica particolare, fatta di pigmenti cristallini che poi si andranno a colorare grazie a un processo termico. A partire dal 2010 la cantautrice americana Lady Gaga viene nominata direttrice creativa dell’azienda.

Le macchine fotografiche istantanee analogiche Polaroid

Il marchio Polaroid Corporation ha creato una serie di macchine fotografiche istantanee con delle pellicole autosviluppanti, che però non utilizzano tutte lo stesso tipo di carte sensibili. La maggior parte di queste fotocamere utilizza delle pellicole SX-70 o 600. La Polaroid, però, ha smesso di produrre qualsiasi tipo di pellicola analogica, però ad oggi, insieme alla Fuji, hanno sviluppato delle fotocamere su modello delle precedenti della casa nipponica, che sono delle macchine fotografiche istantanee analogiche con le sue relative pellicole. Le vecchie pellicole prodotte si possono reperire anche a dei prezzi non proprio economici, soprattutto si trovano online. Inoltre, esiste un team di appassionati che si è cimentato nella riparazione di queste fotocamere istantanee dal momento che Polaroid ha deciso di smettere la produzione delle pellicole per le fotocamere tradizionali. Inoltre, questo gruppo di ragazzi ha prodotto una fotocamera istantanea analogica, che fa uso sia di pellicole formato 600, sia pellicole specifiche I-type.

Le macchine fotografiche istantanee digitali

Dall’inverno 2014 è stato presentato un dispositivo Android che permette di scattare delle foto con una fotocamera da 14 MegaPixel e che ci permette di andare a vederle su di un display da 4,5″ e di stamparle direttamente con una stampante che è posta all’interno del dispositivo in formato 2″ x 3″. In più è capace anche di  connettersi via wi-fi e Bluetooth.

Come scegliamo le fotocamere istantanee?

Per poter scegliere una fotocamera istantanea di ottima qualità, dovremo valutare per prima cosa la qualità costruttiva, chiaramente la regola principale ci dice che più andremo a spendere e più i prodotti saranno meglio costruiti. Ma non solo: ci sono alcune macchine fotografiche che sono pensate principalmente per i più giovani e per chi invece è meno giovane, con un design decisamente molto differente.

Tipologia di carta

Anche il tipo di carta va valutato, perché ci sono varie soluzioni per la stampa istantanea. Tutte non prevedono che si faccia uso di inchiostro e quindi tutto ciò che dovrà fare sarà acquistare nuovi fogli o nuove cartucce. Le soluzioni che avremo a disposizione sono principalmente due. O la classica pellicola da sviluppare, quindi come le vecchie Polaroid o la carta chimica. Nel primo caso la foto esce bianca e si svilupperà nei minuti successivi. Nel secondo caso invece la foto impiega qualche secondo in più ad uscire dalla fotocamera, ma l’avremo già stampata.

Formato delle fotocamere istantanee

Le fotocamere istantanee si dividono anche per la tipologia del loro formato. Ci sono quelle con il formato più compatto, che di solito viene chiamato Mini, oppure un formato medio e un grande formato. In base alla tipologia di formato cambieranno anche i prezzi e, sopratutto, le dimensioni.

Schermo di una fotocamera istantanea

Ci sono delle macchine fotografiche istantanee che sono dotate di uno schermo. Nella maggior parte dei casi, però, la presenza di uno schermo implica la possibilità di poter stampare la foto solo se lo vogliamo noi e non in automatico al momento dello scatto.

Qualità fotografica

Dunque, va detto che la qualità di una foto istantanea è poco importante, perché in certi casi viene peggiorata di proposito. Diciamo che non è sicuramente la qualità di una reflex.

Funzionalità

A partire dagli ultimi anni, proprio in concomitanza con il ritorno delle fotocamere istantanee, tali fotocamere si sono divise in due categorie, quelle digitali e analogiche. Le fotocamere istantanee digitali sono quelle che permettono di salvare su di una microSD o anche nella memoria interna la foto che verrà stampata. In altri casi è possibile anche ristamparla o di stamparla solo quando si vuole.

Prezzo e conclusioni

Chiaramente, per concludere, è importante capire quale possa essere un buon rapporto qualità prezzo per la fotocamera che ci interessa, dovremo analizzare le fotocamere istantanee economiche, per poi arrivare a quelle migliori e più care.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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