Fotocamera: meglio analogica o digitale? Confronto, differenze, opinioni degli utenti

Le fotocamere sono degli strumenti che tutti utilizziamo ogni giorno per fotografare qualsiasi cosa, ma questo è dovuto al fatto che oggigiorno si possono fare foto anche dai nostri cellulari. Ma la nascita della fotografia risiede a tempi antichi, intorno al 1839. Vediamo in questo articolo un poco di storia della fotografia e la differenza tra il digitale e “il vecchio” analogico.

Cos’è una fotografia?

La parola stessa fotografia deriva dai termini greci foto, quindi luce e graphia, ovvero scrittura. Ciò significa scrivere con la luce, è una sorta di poesia se ci pensiamo bene. Ma per poter ottenere questo risultato, cioè la foto, chiaramente si deve fare riferimento alla componente ottica, cioè la lente o obiettivo. Perché attraverso la lente si cattura la luce, che va a rimbalzare su un oggetto e la gira poi alla camera trasformandola in una immagine.

Che cosa è la fotografia analogica?

In tempi passati, che non sono poi così lontani da oggi, si usava la pellicola e quindi era una tipologia di fotografia analogica. Questo accadeva prima che nascessero le macchine fotografiche digitali con il nuovo millennio. In questa tipologia di macchina fotografica la luce che andava ad attraversare la lente si andava poi a infrangere contro la pellicola, cioè una sorta di striscia di plastica che era ricoperta da tanti grani fotosensibili che reagivano in modo chimico alla luce stessa. La pellicola, che veniva avvolta su un supporto cilindrico, è ciò che a noi risuona col nome di rullino fotografico.

Ma da cosa si compone una pellicola?

La pellicola si compone per diversi strati e filtri, sono tanti e in quelli colorati hanno sottostrati, filtri colorati, filtri UV, strato protettivo e uno che è sensibile alla luce. Mentre, nelle pellicole in bianco e nero lo strato è uno solamente ed è fotosensibile.

Cos’è la fotografia digitale?

Con la nascita del digitale sono nate anche le fotocamere digitali. A differenza di quelle analogiche, qua svanisce la pellicola, che viene sostituito da un sensore che permette di catturare l’immagine che la va poi a trasformare in un segnale elettrico, a sua volta poi viene convertito in digitale da un apposito convertitore che viene messo nel chip di elaborazione. Tutti i segnali vengono poi trasformati in dei dati digitali che sono poi convogliati e memorizzati su dei supporti di memoria.

Differenza tra fotografia digitale e fotografia analogica

La vera differenza tra la macchina digitale e la macchina analogica sta nella presenza del sensore nella prima, invece, nel rullino nella seconda. Ma, a livello di modo di fotografare, quindi di tecnica fotografica, di nozioni e di cose da sapere non c’è tantissima differenza.

Vantaggi e svantaggi della fotografia digitale e analogica

Ci sono dei pro e dei contro nell’utilizzo della macchina fotografica analogica così come in quella digitale. Ovviamente i fotografi sono molto combattuti su questa differenza, perché i “vintage” ritengono che la vera fotografia sia quella analogica, dunque con la presenza del rullino, che non si potrà mai essere dei veri e bravi fotografi se prima non si è fatto esperienza con la pellicola. Ma, dall’altra parte, la macchina fotografica digitale permette di fare degli scatti infiniti e di poter vedere l’anteprima, nonché di ripetere uno scatto e di modificarlo in post-produzione. Di contro, la fotografia analogica ha sicuramente dei costi più elevati per la realizzazione di un servizio fotografico. Basti pensare al costo dei rullini, così come anche il procedimento di sviluppo, mentre con la macchina fotografica digitale è tutto completamente diverso.

Scattare con macchina fotografica digitale e analogica

Molto importante, da tenere sempre a mente, è che fotografare in condizioni di scarsa luminosità o addirittura pessima, può essere controproducente sia che si utilizzi una macchina fotografica analogica che quella digitale. La macchina analogica scatta alla cieca, per dire, perché non vedremo mai l’anteprima se non poi su pellicola stampata. Mentre, con la fotocamera digitale potremmo vedere i difetti, come uno zoom eccessivo, oppure uno scarso obiettivo. Tenete presente che è sempre la lente che va a determinare la qualità della foto, quindi è importante avere un buon obiettivo per maggiore nitidezza dell’immagine.

Cosa fare con la fotocamera digitale?

Come accennavamo, i vantaggi della fotografia digitale sono soprattutto nella sua semplicità di utilizzo, quindi nel poter fare anche gli scatti illimitati e di poter sempre controllare quello che si riprende in anteprima. Così come poi potremo andare a modificare l’immagine in post-produzione. L’immagine nel digitale è formato da pixel, dunque fino a che non si stampa non si vedrà chiaramente tutta la nitidezza. Inoltre, se non si è molto esperti nei settaggi della fotocamera, la macchina potrà decidere al posto di chi scatta. Un file digitale è un semplice dato, potrà essere salvato e archiviato in qualsiasi dispositivo elettronico, senza mai perdere la sua qualità. Si potranno sempre avere delle copie. Comunque è molto positivo il fatto che le le fotocamere digitali offrono una vera fotografia istantanea. Solamente in un secondo vedremo lo scatto sullo schermo LCD e potremo decidere che cosa fare, se tenerla o eliminarla. Inoltre, potremo visualizzare l’istogramma per controllare se l’esposizione è corretta o meno.

Cosa fare con la fotocamera analogica?

Come abbiamo detto, l’analogico fa uso di pellicola. Il termine analogico fa riferimento a un segnale in cui uscita è proporzionale a ingresso. Un esposimetro è un esempio di strumento analogico. La luce che va a ricadere su una fotocellula genera una corrente elettrica che va a muovere un ago attraverso una scala, per cui, più sarà luminosa la luca e maggiore sarà il movimento. Su tale base anche il sensore della fotocamera digitale sarà analogico. Il suo vantaggio principale è il fascino, perché ci insegna comunque a valutare tutte le opzioni prima di scattare, così come impareremo delle capacità tecniche uniche. Di contro ha che se si fa una foto sbagliata non potremo più andare a recuperarla in alcun modo, inoltre la messa a fuoco richiede abilità e dei tempi di realizzazione molto più lunghi, nonché i passaggi di lavorazione lunghi e costosi. Infatti, adesso i materiali hanno dei costi alti e non si trovano più come un tempo.

Appassionata della lettura e dell’arte. Amante della scrittura. Scrivo dai periodi delle medie, ma dopo il liceo ho iniziato a perfezionarmi. Ho collaborato con qualche casa editrice, due pubblicazioni certificate e molte altre in self.  Da sempre ho creduto nella passione per la scrittura degli articoli. Sono felice di poter scrivere articoli su più temi.

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